EVENTO
KRUDER E DORFMEISTER
09.07.2010

Kruder E Dorfmeister

BELVEDERE DI S.LEUCIO
CASERTA



Prezzi Biglietto

POSTO UNICO 15.00+2.00
RIDOTTO "CARTA + FELTRINELLI" 13.50+2.00

ATTIVE LE VENDITE PER IL CONCERTO DI KRUDER E DORFMEISTER IL 9/07/10 ALLE 21.30

Atmosfere così seducentemente cullanti, sensualmente avvolgenti e creativamente accattivanti. Kruder & Dorfmeister sono esistiti fin dall’inizio più come ‘formula’ che come musicisti in senso stretto e le K& D Session ne sono l’esempio più disarmante. Realizzate seguendo procedure demiurgiche eterogenee (dall’utilizzo di sequencer e campionatori alla pratica di suonare strumenti sopra i brani da trasfigurare), le Sessions riescono nel miracolo di far convivere nel percorso sonoro materiali differenti o addirittura opposti senza creare alcuna sensazione di spaesamento. La ‘terapia rivitalizzante’ K&D viene applicata a tutto: da David Holmes ai Sofa Surfers, da Count Basic ai Lamb, palsmando con disinvoltura tanto i lineamenti di Aphrodelics quanto quelli dei Depeche Mode all’insegna di una piacevolezza electro-soft che potrebbe perdurare all’infinito (sfido chiunque a trovare un altro ‘pacchetto’ di più di due ore di musica che scivola via tutto d’un fiato come fa il disco in questione). Basta giungere al terzo brano del primo Cd per capire che si è alle prese con qualcosa di unico: perentori rintocchi di basso sintetico che ritorneranno dovunque, bossanova, sensuali vocals acid jazz, strumenti a fiato e sublime arte combinatoria non abbandonerano mai più il resto del disco, tra i cui episodi brillano per lucentezza ed eleganza Speechless degli Aphrodelics, Useless dei Depeche Mode o Gotta Jazz di Count Basic. Più immerso in un dolce torpore il secondo Cd, pieno di stupende pieces dub-rallentate come Gone di David Holmes in apertura, lievi ed evanescenti sospensioni come quelle degli unici due frammenti firmati Kruder & Dorfmeister, deforma(n)ti affreschi reggae/hip hop come quelli di Knowtoryous o Rockers HiFi. Niente di più sbagliato come in questo caso comunque scegliere brani esemplificativi: l’opera in questione si lascia ascoltare dall’inizio alla fine senza mai ‘vivere di rendita’ e i due manipolatori si mostrano proprio per quello che sono: autentici re mida dell’arte del remix. La maestria insita nel loro dna electro è stata d’altronde prontamente notata da un miriade di artisti improvvisamente ansiosi di sottoporsi al trattamento K&D, il che ha procurato ai due Djs un pingue carnet di impegni che perdura ancora oggi.Le K&D Session possono splendere dei bagliori più diversi a seconda delle sfaccettature su cui posate lo sguardo o a seconda della tralsazione contestuale che volete operarne in sede d’ascolto, ma, come le pietre preziose (proprio perchè rare), mantegono temporalmente inalterato il loro inestimabile valore intrinseco, così i designer sono in grado di fornirci ‘creazioni’ irripetibili proprio perché condotte secondo pratiche esclusive. Impossibile non fregiarsi di gioielli come questi.